
Animali
Pale di San Martino: liberate le femmine di stambecco
Belluno - A meno di una settimana di distanza dall’operazione con gli esemplari maschio. Compiuta la seconda fase di ripopolamento della colonia di stambecchi nel Parco di Paneveggio, dopo che un’epidemia aveva decimato il numero di stambecchi

Quattro esemplari femmina sono stati liberati nella giornata di martedì, dopo che erano stati prelevati presso le Marmarole: si è già quindi compiuta anche la seconda fase che mira al ripopolamento della colonia di stambecchi presso il Parco di Paneveggio.
All’appello manca solamente un altro animale che andrà a completare il nuovo “innesto” per il ripopolamento progettato per il Parco, dopo che un’epidemia aveva decimato il numero di stambecchi presenti nella zona nei mesi passati.
La scorsa settimana, sempre a Gosaldo nei pressi di Malga Ciapela, erano già stati liberati cinque giovani esemplari maschio a cui sono state ora aggiunte le femmine: una di nove anni, una di sette e due di tre. Entro breve è previsto un nuovo prelievo per equilibrare definitivamente il gruppo, portando a parità fra maschi e femmine.
A questa prima parte del progetto, condotto in sinergia dal Parco, Provincia di Belluno e di Trento, seguirà la prossima primavera l’introduzione di altri dieci capi, così da concludere il ripopolamento dello stambecco.
All’appello manca solamente un altro animale che andrà a completare il nuovo “innesto” per il ripopolamento progettato per il Parco, dopo che un’epidemia aveva decimato il numero di stambecchi presenti nella zona nei mesi passati.
La scorsa settimana, sempre a Gosaldo nei pressi di Malga Ciapela, erano già stati liberati cinque giovani esemplari maschio a cui sono state ora aggiunte le femmine: una di nove anni, una di sette e due di tre. Entro breve è previsto un nuovo prelievo per equilibrare definitivamente il gruppo, portando a parità fra maschi e femmine.
A questa prima parte del progetto, condotto in sinergia dal Parco, Provincia di Belluno e di Trento, seguirà la prossima primavera l’introduzione di altri dieci capi, così da concludere il ripopolamento dello stambecco.
di redazione online
28/04/2010





