
Tursimo
Turismo in calo nelle città, Plan de Corones in controtendenza
Nordest - Sono allarmanti i dati del settore alberghiero del mese di aprile. Calano le presenze nelle città d'arte e il settore fieristico risulta ancora più in crisi. Previsioni negative anche per giugno. Eccezione in Alto Adige con boom di turisti toscani

Crisi del settore turistico - Non è positivo il bilancio di aprile per gli alberghi italiani e in più generale per il settore turistico. Anche le previsioni per giugno non sono positive. A confermare la situazione allarmante ci pensano i dati forniti dall'indice Italian Hotel Monitor (Ihm) del mese di aprile, elaborato da Trademark Italia, su un panel di 463 operatori alberghieri in 47 città italiane.
I dati dell'impresa alberghiera italiana - L'indice medio nazionale di occupazione camere si ferma infatti al 65,2%, con un calo di 4,8 punti rispetto al 2008 che corrisponde al 5,3% in meno di presenze alberghiere (una diminuzione mensile di circa 10.000 pernottamenti) rispetto all'anno prima. Prezzi ancora in discesa, con il ricavo medio per camera in flessione del 6,5%.
L'impatto è meno grave per le strutture ricettive a tre stelle (la cui flessione media è di 2,7 punti di occupazione e -4% del movimento), che però hanno mediamente ridotto i prezzi del 4,6%. Gli alberghi a quattro stelle registrano una flessione del -6,9% delle presenze. Novità nella categoria a cinque stelle, dove la flessione delle presenze arriva al 10%, ma a fronte di un aumento dei prezzi del +6,8% rispetto ad un anno fa.
Il rallentamento delle aree business, fiere e congressi - La caduta della domanda fieristica e congressuale, che gli esperti prevedono continui almeno fino ad ottobre, sta pesando negativamente sull'andamento generale e non bastano le mostre d'arte e gli eventi culturali per tamponare le falle.
Il calendario di aprile 2009 beneficiava delle festività Pasquali, ma queste hanno dato leggeri vantaggi solo alle città d'arte; dove tutto dipende dal movimento commerciale e d'affari le flessioni sono pesanti, ma ancora sostenibili.
Continua infatti la flessione della domanda in tutte le città d'affari: Milano (-9,9%), Torino, Como e Brescia perdono tra il 9 e il 13% di presenze. Situazione leggermente migliore nelle tre grandi città d'arte: -3/4% per Venezia e Firenze, -4,5% a Roma. Diminuzioni pesanti anche Verona, Pisa e Siena che perdono tra il cinque e il 6%.
Boom toscano a Plan de Corones - Isola felice per il turismo e in controtendenza rispetto alla situazione italiana è invece il comprensorio di Plan de Corones in Alto Adige. Heidi Hauser, direttrice del consorzio turistico area vacanze Plan de corones, nel presentare agli operatori fiorentini la nuova offerta per la stagione 2009 ha dichiarato che da maggio ad ottobre 2008 il comprensorio ha registrato un significativo aumento di turisti toscani che ha superato il 10 % rispetto alla precedente stagione turistica estiva, con 8.700 arrivi e oltre 55 mila pernottamenti.
di Gianna Zortea
16/05/2009







