
Tragedia Brasile
AF 447, Recuperato il 50° corpo:è polemica Brasile Francia sulle autopsie
Nordest - A due settimane dal disastro aereo del volo AF447 di Air France con 228 persone a bordo, la marina brasiliana ha annunciato che un altro corpo è stato ripescato nell’oceano Atlantico. In totale, cinquanta corpi sono stati recuperati dai soccorritori


Per quanto riguarda invece le cause dell'incdente, non ci sono nuovi indizi, ma ulteriori informazioni potrebbero essere comunicate nei prossimi giorni.
Le ricerche - Intanto, la marina brasiliana ha annunciato che un altro corpo è stato ripescato nell’oceano Atlantico. In totale, cinquanta corpi sono stati recuperati dalle squadre di soccorso. La scoperta del nuovo corpo è stata annunciata dal capitano brasiliano Glucemar Cardoso. In queste ore proseguono senza sosta sull'Atlantico le ricerche di tracce dell'Airbus A330 di Air France. Fonti della marina e dell'aeronautica brasiliane hanno reso noto che nelle ricerche effettuate nella giornata di lunedì, i militari a bordo degli aeroplani hanno avvistato altri detriti a circa 950 chilometri da Fernando de Noronha, in un'area vicina a quella in cui erano stati già individuati materiali.
Contatti con il Brasile - I familiari che volessero entrare in contatto dall'Italia direttamente con il Comando incaricato delle ricerche può usare l'indirizzo di posta elettronica voo447@dpf.gov.br o rivolgersi ai rappresentanti dell'Interpol in Italia. Alla richiesta di informazioni viene risposto di rivolgersi alla Farnesina o all'Interpol che seguono da vicino l'evoluzione in Italia.
Le indagini sull'incidente - Il numero uno della casa madre di Airbus ha chiesto tempo ai famigliari delle vittime e ai piloti: «Sarà, credo, una storia lunga. Ricordo che per la tragedia del Concorde, che avvenne relativamente a pochi metri da terra, ci vollero mesi prima di scoprire che cosa fosse successo».
Più o meno dello stesso tenore le dichiarazioni del presidente operativo di Airbus, il tedesco Tomas Enders, secondo cui il Salone di Le Bourget è oscurato da due eventi importanti : crisi economica e appunto la tragedia dell'AF 447 : «Stiamo contribuendo alla soluzione dell'enigma e sosteniamo gli sforzi delle autorità d'inchiesta.
Qualsiasi speculazione, e mi pare ve ne siano già state abbastanza, complica il lavoro di chi sta conducendo l'inchiesta e crea ulteriori sofferenze ai famigliari delle vittime », ha detto, polemizzando nei confronti di quei media che «improvvisamente hanno scoperto di sapere tutto sulle sonde di velocità e sui tubi Pitot».
Airbus, ha aggiunto Enders, collabora alle indagini con una speciale unità di crisi, di cui alcuni uomini sono permanentemente distaccati presso il Bureau d'Enquêtes et Analyses. Altri sono in Brasile e altri ancora sui mezzi navali che partecipano alla ricerca dei corpi, dei resti dell'aereo e delle scatole nere : «Si tratta di una procedura standard», ha sottolineato.
I materiali ritrovati - Nelle giornate scorse, il maltempo sull'area di ricerca del volo AF 447 ha costretto gli aeroplani impegnati nelle missioni a ritornare alle loro basi e rimanere al suolo per la maggior parte del giorno. Una nave mercantile battente bandiera di Antigua ha individuato e recuperato una parte della struttura dell'aereo coinvolto nell'incidente in un punto a circa 415 km dall'arcipelago di São Pedro e São Paulo.
La fregata Constituição approderà al porto di Recife, dove scariccherà tutti i rottami finora prelevati. I pezzi dell'aereo e gli effetti personali saranno affidati al Bureau d’Enquêtes et d’Analises pour la Securité de l’Aviation Civile (BEA), conformemente all'accordo tral'autorità aeronautica francese e la compagnia Air France. Durante il passaggio della Constituição nei pressi di Fernando de Noronha, un elicottero H-60 Blackhawk della Força Aérea Brasileira, ha recuperato gli ultimi tre corpi rinvenuti in mare e trasportati dalla fregata.
Gli indennizzi alle famiglie - La compagnia aerea Air France sara' indennizzata per circa 67,4 milioni di euro dai suoi assicuratori per la perdita dell'A330. L'airbus si e' inabissato nell'Atlantico la notte tra il 31 maggio e l'1 giugno con 228 persone a bordo. Lo ha reso noto la portavoce della filiale della compagnia d'assicurazioni francese Axa. Per quanto riguarda l'indennizzo dei parenti delle vittime, a carico di Air France, Axa ha dichiarato che e' 'troppo presto per dare cifre realistiche'.
La Regione ricorda le vittime - Dopo le commemorazioni dei giorni scorsi, si è tenuto un minuto di silenzio anche in Consiglio regionale per ricordare le vittime dell'Airbus. Il Consigliere Giovanni Battista Lenzi, il sindaco di Canal San Bovo, Luigi Zortea e il direttore della Trentini nel Mondo, Rino Zandonai. Sul volo anche gli altoatesini Georg Lercher, Alexander Paulitsch e Georg Martiner.
SCARICA IN ALLEGATO IL RICORDO DI LENZI
di Cristian Zurlo
16/06/2009






