
Tragedia Brasile
AF 447, Sospese le ricerche dei dispersi in Brasile

I resti dell'aereo recuperati in mare
Sospese le ricerche - Il Brasile ha sospeso le ricerche dei corpi delle 228 persone dell'Airbus dell'Air France precipitato nell'Oceano Atlantico il 31 maggio. Lo ha reso noto il tenente colonnello Henry Munhoz, portavoce delle forze armate, precisando che la fine delle ricerche riguarda anche i resti dell'aereo. Nelle ultime due settimane i corpi ripescati sono stati solo due, e sono passati troppi giorni. Finora sono stati trovati 51 corpi, di cui 14 sono stati identificati. 14 identificati - Secondo un'agenzia di stampa brasiliana, fonti militariu confermano che i corpi recuperati sono 51 e 14 quelli identificati. Dei 14 corpi già esaminati, dieci vittime sono brasiliane (5 uomini e 5 donne), mentre gli altri quattro sono stranieri (tre uomini e una donna) ma le nazionalità non sono state divulgate.
Il riconoscimento del comandante - Tra i corpi identificati ci sono il comandante e uno degli steward del volo Air France AF 447 scomparso in mare fra Rio de Janeiro e Parigi. La conferma da Parigi, da parte di un portavoce di Air France. L'amministratore delegato di Air France, Pierre Henry Gourgeon, ha espresso le condoglianze alle famiglie delle due vittime a nome dell'intera compagnia aerea.
Il sito web del quotidiano "Le Figaro" aveva rivelato l'identita' del pilota, identificandolo come Marc Dubois. Non e' tuttavia chiaro se i due corpi siano tra gli identificati nei giorni scorsi. Nel frattempo a Recife proseguono le analisi autoptiche sugli altri cadaveri - in tutto 51 - finora ripescati al largo delle coste brasiliane. A bordo dell'aereo dell'Air France, precipitato lungo la tratta Rio de Janeiro-Parigi, hanno perso la vita 228 persone, tra cui dieci italiani.
Le ricerche proseguono - Intanto non ha ancora trovato un riscontro concreto il clamoroso annuncio dall'autorevole quotidiano francese Le Monde. Le scatole nere dell'A330 dell'Air France, inabissatosi nell'Atlantico durante un volo da Rio de Janeiro a Parigi, sarebbero stata individuata dal Nautile, un sottomarino dell'Infremer, l'Istituto francese per le ricerche e l'esplorazione del mare.
Il ritrovamento è stato possibile grazie a un segnale molto flebile che è stato captato dal sommergibile.
Sarà difficile, comunque, anche il loro recupero, perché nella zona c'è una tempesta e anche perché essa è depositata su un fondale a 5.000 metri di profondità. L'ultima preoccupazione è data dal fatto che il segnale emesso dagli strumenti, prezioso per ricostruire gli ultimi minuti dell'A 330 dell'Air France, ha otto giorni di autonomia.
Un portavoce del Bea (l'Ente aeronautico francese per i voli civili) - interpellato dalla France Press - non ha confermato, tuttavia, che le scatole nere siano state localizzate "con precisione".
di Cristian Zurlo
26/06/2009






