
Lettere
"San Martino di Castrozza: perchè è così trascurato?"
San Martino di Castrozza (Trento) - Pubblichiamo la lettera inviata alla nostra redazione da alcuni ospiti di lunga data e trasmessa ai sindaci di Tonadico e Siror. Il dibattito è ovviamente aperto e si accettano altri interventi o risposte in merito. Dite la Vostra

Il centro di San Martino di Castozza
"Nell'anno 2009 ,anno della dichiarazione, da parte dell'UNESCO, delle Dolomiti patrimonio dell'Umanità e nel Centenario del Giro d'Italia e campionato mondiale di Orienteering, San Martino di Castrozza si è presentata nella passata stagione estiva, così trascurata, da dovere segnalare ai Sindaci di Tonadico e Siror e alla locale Azienda di promozione turistica che non è più possibile tollerare che in un paese a così alta vocazione turistica si siano manifestate tali manchevolezze e situazioni criticabili:
- Passaggi pedonali assenti fino al 15 luglio e totalmente mancanti nel tratto via Bettega e strada per Col,inoltre, in questo tratto adibito a circonvallazione mancano i marciapiedi e quelli sul ponte sono da anni chiusi! Assente completamente l'illuminazione.
-Scomparsa di alcune attività commerciali di chiara importanza :distributore di benzina (incomprensibile), autofficina,lavasecco,merceria ed interpoint.
-Disastroso abbandono del Palasport ed attrezzature limitrofe,sporcizia e incuria in tutto il settore.
-Le bacheche dell'APT sono sporche e malandate.
-Manifestazioni come "incontri con l'autore inconsistenti e prive del piccolo buffet tanto gradito negli anni scorsi.
-Lenzuola stendardo del Giro ancora appese sporche e logore.
-Famose Malghe, mèta di passeggiate chiuse (Civertaghe, Fosse,Valcigolera).
-Panchine assenti o in quantità ridicola nei vari sentieri: O grande, O piccolo, strada per malga Ces, Fontanelle, giro del Colfosco.
-Retro dell'albergo Cimone, sporcizia ed abbandono.Si espropri poi l'angolo dell'albergo con via Pezgaiart per ampliare la strada,mettere un marciapiede e sistemare altrove quel brutto deposito di gas.
-Mancanza delle barriere di protezione ,dietro la fontana,tra l'albergo Colfosco e la pizzeria Sassmaor.
-E' forse paesaggisticamente tollerabile quel pallone verde visibilissimo ora che sono stati abbattuti diversi alberi nel retro del Hotel Dolomiti?
Questa palese incuria deve essere cancellata in breve tempo e non dimenticata come è successo con quello scheletro di palazzo all'ingresso del Paese che per trent'anni faceva bella mostra accanto all'albergo Sayonara.
San Martino non è solo sci ed il turismo estivo va valorizzato perchè a molti la montagna piace in altre stagioni ed al cieco soddisfacimento dei singoli vada sostituito l'interesse collettivo".
Antonia De Notti - Cesira Gasparetto
viarma27@gmail.com
- Passaggi pedonali assenti fino al 15 luglio e totalmente mancanti nel tratto via Bettega e strada per Col,inoltre, in questo tratto adibito a circonvallazione mancano i marciapiedi e quelli sul ponte sono da anni chiusi! Assente completamente l'illuminazione.
-Scomparsa di alcune attività commerciali di chiara importanza :distributore di benzina (incomprensibile), autofficina,lavasecco,merceria ed interpoint.
-Disastroso abbandono del Palasport ed attrezzature limitrofe,sporcizia e incuria in tutto il settore.
-Le bacheche dell'APT sono sporche e malandate.
-Manifestazioni come "incontri con l'autore inconsistenti e prive del piccolo buffet tanto gradito negli anni scorsi.
-Lenzuola stendardo del Giro ancora appese sporche e logore.
-Famose Malghe, mèta di passeggiate chiuse (Civertaghe, Fosse,Valcigolera).
-Panchine assenti o in quantità ridicola nei vari sentieri: O grande, O piccolo, strada per malga Ces, Fontanelle, giro del Colfosco.
-Retro dell'albergo Cimone, sporcizia ed abbandono.Si espropri poi l'angolo dell'albergo con via Pezgaiart per ampliare la strada,mettere un marciapiede e sistemare altrove quel brutto deposito di gas.
-Mancanza delle barriere di protezione ,dietro la fontana,tra l'albergo Colfosco e la pizzeria Sassmaor.
-E' forse paesaggisticamente tollerabile quel pallone verde visibilissimo ora che sono stati abbattuti diversi alberi nel retro del Hotel Dolomiti?
Questa palese incuria deve essere cancellata in breve tempo e non dimenticata come è successo con quello scheletro di palazzo all'ingresso del Paese che per trent'anni faceva bella mostra accanto all'albergo Sayonara.
San Martino non è solo sci ed il turismo estivo va valorizzato perchè a molti la montagna piace in altre stagioni ed al cieco soddisfacimento dei singoli vada sostituito l'interesse collettivo".
Antonia De Notti - Cesira Gasparetto
viarma27@gmail.com
- Inviateci le Vostre mail e i Vostri pareri a: redazione@lavocedelnordest.it
23/10/2009





