
Messico
“Sono libero”: il veronese rapito telefona alla famiglia
Verona - E’ stato liberato Daniele Natali, il veronese rapito in Messico, a fine gennaio, nel suo negozio di Playa del Carmen. E’ stato lui stesso a comunicare l’avvenuta liberazione con una telefonata alla famiglia

"Non so se è stato pagato un riscatto, la telefonata con mio figlio è stata molto veloce, soltanto il tempo di rassicurarci sul suo stato di salute", ha spiegato la madre del 32enne, Luciana.
Commerciante d'auto, Natali si era trasferito in Messico anni fa. Sul sequestro la Farnesina e la famiglia avevano chiesto il silenzio stampa.
La polizia era stata informata tramite una telefonata anonima. Il sequestro era avvenuto mentre Natali, che compirà 33 anni il 25 marzo, si trovava nel suo negozio a Playa del Carmen, località balneare della cosiddetta “Rivera Maya” dove vive una delle più folte comunità italiane del Messico.
Il commerciante era stato prelevato a forza, secondo il racconto di alcuni testimoni, da almeno sei uomini armati che lo avevano costretto a salire su un fuoristrada che si era allontanato, scortato da due auto.
di redazione
08/02/2010


