
Cronaca
Bancario ricattato per una foto hard denuncia l’ex amante: 2 arresti
Verona - Bancario incastrato dall’ex amante: la trappola è scattata per un mms hard che la donna si era fatta spedire su un'utenza intestata ad una minorenne. Vessato per alcuni mesi l'uomo, esasperato, ha deciso di rivolgersi alla Polizia

Ricatto a luci rosse ai danni di un impiegato di banca veronese. L'amante ricattatrice si era fatta spedire le immagini su un'utenza intestata ad una minorenne, e pretendeva dall'uomo cospicue somme di denaro pena essere denuciato come pedofilo.
La vicenda: l'uomo ha una storia con una donna, con cui scambia immagini osé tramite cellulare. Con la scusa di avere il telefonino disabilitato, la donna chiede al partner di inviare il suoi mms "hard" a un'altra utenza. L'impiegato accetta. Poi il ricatto della donna e del suo compagno: il cellulare è intestato a una minore. Gli dicono: “Paga o ti denunciamo”.
La vicenda: l'uomo ha una storia con una donna, con cui scambia immagini osé tramite cellulare. Con la scusa di avere il telefonino disabilitato, la donna chiede al partner di inviare il suoi mms "hard" a un'altra utenza. L'impiegato accetta. Poi il ricatto della donna e del suo compagno: il cellulare è intestato a una minore. Gli dicono: “Paga o ti denunciamo”.
Vessato per alcuni mesi l'uomo, esasperato, ha deciso di rivolgersi alla Polizia: un blitz della Squadra Mobile ha permesso di pizzicare i ricattatori mentre tentavano di incassare una nuova tranche di denaro.
La coppia, di origine campana, è stata arrestata con l’accusa di estorsione continuata in concorso, dai Carabinieri di Verona.
di redazione online
03/03/2010





