
Calcio
Nuova norma contro la bestemmia in campo: prima vittima il tecnico del Chievo
Verona - La nuova norma che punisce chi bestemmia in campo fa la prima vittima. Si tratta del tecnico del Chievo, Domenico Di Carlo, squalificato per una giornata dal giudice sportivo Gianpaolo Tosel. Si salva, invece, il calciatore Marcolini

Linea dura contro la blasfemia in campo. A farne le spese per primo è stato Domenico Di Carlo, allenatore del Chievo. Di Carlo, fa sapere la Lega Calcio, è stato fermato per un turno dal giudice sportivo "per avere proferito un'espressione blasfema", captata da "un collaboratore della procura federale al 3' del secondo tempo".
Nei dispositivi del giudice sportivo viene invece prosciolto dall'accusa di espressioni blasfeme un altro tesserato del Chievo, il calciatore Michele Marcolini, il primo nella nuova era della tolleranza zero a finire sotto la lente della prova televisiva su segnalazione della procura federale. Marcolini ha ricevuto un turno di stop rituale per l'espulsione rimediata in campo nel match con il Chievo per comportamento scorretto.
di redazione online
03/03/2010





