
Maltempo
Neve in tutto il Nordest, treni in ritardo in Friuli, al Lido di Venezia un uomo è annegato dopo essere stato spinto in acqua dal forte vento
Venezia - Nevica in Veneto, Friuli e Trentino dove aumenta il pericolo di valanghe. Trieste e' investita da una violenta bufera di neve e bora. Forti raffiche hanno sferzato anche Monfalcone, Lignano, Doberdo' e Grado

Nevica in Veneto dalle prime ore della mattina, anche in pianura dove le precipitazioni assumono l'aspetto di vere e proprie tormente, amplificate dalle forti raffiche di bora che da qualche giorno stanno spazzando la regione.
E sarebbe stato il forte vento a causare la morte di un anziano di 71 anni al Lido di Venezia. L'uomo, spinto da una folata, è finito nelle acque davanti al Tempietto Votivo, in Riviera San Nicolò ed è deceduto. E' stato un passante a segnalare al 113 un corpo senza vita nel canale. I vigili del fuoco hanno recuperato la salma. Secondo la questura, sembra certo che il 71enne abbia perso l'equilibrio e sia caduto in acqua.
In Friuli Venezia Giulia i treni sono stati bloccati a causa della neve accumulatasi sugli scambi. I ritardi dei treni fermi a Monfalcone vanno dalla mezz'ora agli ottanta minuti, quelli in partenza da Trieste superano la mezz'ora.
Trieste e' investita da una violenta bufera di neve e bora.
Grandi difficolta' per chi deve rincasare, soprattutto nelle parti della citta' collinari, dove le strade scoscese diventano subito impercorribili. Intanto, si e' saputo che il sindaco della citta', Roberto Dipiazza, vuole chiedere lo stato di calamita'.
E' confermato lo stato di pre allerta per il sistema di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, a causa delle difficili condizioni meteo che registrano fortissimi venti a Trieste e lungo tutto l'arco costiero, nonche' nevicate nell'area alpina e prealpina, con spessori che hanno raggiunto anche i 20 centimetri. Lo sottolinea l'assessore regionale Riccardo Riccardi. Accanto alla massima di bora dei 152 chilometri orari registrata nella prima mattinata nel capoluogo regionale, forti raffiche hanno sferzato anche Monfalcone (velocita' massima 125 km/ora), Lignano (90 km/ora), Doberdo' (86 km/ora) e Grado (79 km/ora), segnala la Sala operativa della Protezione civile di Palmanova (Udine).
Dal pomeriggio di martedì alle 10.30 di mercoledì, riferisce Riccardi, sono complessivamente intervenuti sul territorio 206 volontari dei Gruppi comunali di Protezione civile, con l'ausilio di una cinquantina di mezzi. I volontari sono stati impegnati soprattutto per il taglio di rami pericolanti, per la rimozione di alberi caduti, per lo spargimento di sale e, piu' in generale, per il monitoraggio del territorio.
Precipitazioni nevose da deboli a moderate, a partire dai 400 m di quota, stanno interessando il Trentino e il pericolo di valanghe risulta in aumento.
Il rischio viene previsto da Meteotrentino in crescita da 2 a 3 su tutto il territorio, cioe' da moderato a marcato, in una scala che va da 1 a 5. Valanghe spontanee dove ci sono spessori di neve dai 30 cm in su sono previste da Meteotrentino. Le quantita' di neve fresca maggiori si sono registrate sui settori sud-orientali, con spessori di 15-20 cm.
Il rischio viene previsto da Meteotrentino in crescita da 2 a 3 su tutto il territorio, cioe' da moderato a marcato, in una scala che va da 1 a 5. Valanghe spontanee dove ci sono spessori di neve dai 30 cm in su sono previste da Meteotrentino. Le quantita' di neve fresca maggiori si sono registrate sui settori sud-orientali, con spessori di 15-20 cm.
di redazione online
10/03/2010






