
Animali
NordEst, facebook: l’orso Dino a quota 1600 fans. Ma ora rischia di essere abbattuto

Si è svegliato dal letargo a fine febbraio, affamato più che mai, ed ha iniziato subito a combinare disastri distruggendo alveari, sbranando pecore, pavoni, conigli, anatre, colombi e galline, insomma una razzia in piena regola. Dino, così ribattezzato in onore dello scrittore bellunese Buzzati, sembra aver maturato nel lungo inverno un grosso appetito.
Dopo aver scorazzato in giro per il Feltrino recentemente l'orso è stato avvistato in provincia di Vicenza dove rischia di venire ucciso per aver sbranato tre asinelli. Ma c’è chi lo difende. Su Facebook hanno superato i 1600 i fans di Dino. Sul famoso social network i timori di ambientalisti ed estimatori dei grandi animali, persone ispirate dal rispetto della natura. A Posina però c'e' molta preoccupazione soprattutto tra contadini ed allevatori che temono nuove incursioni dell'orso ai danni delle loro bestie.
Tra i vari commenti anche molte rassicurazioni sulla pericolosità dell'animale e che la sua presenza sarebbe positiva sia in termini ambientali che turistici. "In Abruzzo - commenta un simpatizzante - gli orsi sono una grande risorsa per il parco e convivono da decenni con la popolazione. Io credo si tratti solo il caso di saperlo gestire, di farlo allontanare dalle case".
Nel frattempo gli spostamenti di Dino vengono seguiti attraverso il radiocollare di cui è dotato già dalla scorsa estate. Il Giornale di Vicenza però, riporta che nel corso di una riunione i cacciatori hanno minacciato di trasformarsi in bracconieri e di uccidere l'orso. Gli ambientalisti si sono allarmati e sempre sul social network nel giro di poche ore sono aumentate le adesioni e i pensieri degli utenti.
di redazione online
19/04/2010





