
La curiosità
Belluno, sei sagome con la M: scatta l’indagine della Digos. Ma è solo una goliardata

Avevano escogitato un modo originale per promuovere il loro prossimo concerto, posizionando, nella notte tra domenica e lunedì, sei grandi sagome di truciolato, di un metro e 70 d'altezza per un metro di larghezza, raffiguranti un robot simile a quello dei cartoni di "Maginza Zeta", lungo le vie di Belluno.
Una pensata che, però, ha mobilitato per un’intera giornata le forze dell’ordine bellunesi, dai carabinieri alla Polizia di Stato, tutti intenti a scoprire cosa si celasse dietro lo strano ritrovamento. Un caso che ha fatto scomodare anche la Digos.
Inizialmente gli agenti avevano indirizzato le indagini su possibili iniziative di qualche centro sociale, ma le fonti non avevano confermato nulla di ciò.
Alla fine il mistero è stato presto svelato: non era nient’altro che una trovata pubblicitaria della band musicale dei Maci’s Mobile. Al centro delle sagome era dipinta con colore rosso la lettera M in stampatello, come le iniziali del gruppo.
Dietro ogni pannello erano stati fissati due passanti in ferro, per poter vincolare le figure a delle recinzioni di luoghi ben visibili della città.
Le sagome erano state piazzate lungo le strade di Belluno, da via Internati e Deportati a via Tissi fino allo Spes Arena, in modo tale da disegnare una grande M sulla cartina.
L’intera operazione è stata fatta senza causare danni, nessun imbrattamento né deterioramento anche se la pensata ha fatto perdere un po’ di tempo agli agenti.
In compenso i fans dei Maci’s Mobile potranno rivedere le famose sagome con la M in un video che andrà in onda prossimamente su un canale musicale.
di redazione online
27/04/2010





