Ambiente

Tre Cime di Lavaredo nel Parco altoatesino

Belluno - La Regione del Veneto, la provincia di Belluno e il Comune di Auronzo sono favorevoli ad aderire al parco altoatesino delle Tre Cime di Lavaredo e metteranno a punto una proposta di allargamento al territorio veneto, confrontandosi con Bolzano

Le Tre Cime uniscono Veneto e Alto Adige

L’elaborazione del progetto di adesione al parco sarà affidata ad un tavolo tecnico e dovrà in ogni caso salvaguardare l’autonomia del territorio veneto interessato, per evitare che vi si calino aprioristicamente scelte già prese per il territorio altoatesino non applicabili a quello veneto.

E’ questo l’esito dell’incontro svoltosi a Palazzo Ferro Fini su iniziativa del vicepresidente del Consiglio regionale Matteo Toscani, al quale hanno partecipato anche l’assessore ai parchi del Veneto Franco Manzato, il presidente della Provincia di Belluno Gianpaolo Bottacin, la Giunta comunale di Auronzo, con in testa il sindaco Bruno Zandegiacomo Orsolina, e il consigliere di minoranza dello stesso Comune Silvano Martini.

La questione – ha ricordato Toscani – è diventata di assoluta attualità dal momento che Bolzano ha dato il nome di “Parco delle Tre Cime” a quello delle Dolomiti di Sesto. E’ una scelta già operativa, che si innesta in uno scenario dove però le Tre Cime di Lavaredo sono per la quasi totalità nel Veneto. “L’Unesco ha dichiarato le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità e le Tre Cime di Lavaredo sono uno dei maggiori richiami di queste montagne; nello stesso tempo, spesso e giustamente, i cittadini delle aree di confine lamentano una disparità oggettiva di risorse a causa di specialità e ordinarietà fuori dal tempo.

Un “Parco delle Tre Cime” che comprenda doverosamente la parte veneta, assolutamente preponderante, va colta come una opportunità di promozione”. Questo permetterebbe di mettere in sinergia le potenzialità di immagine delle famose vette dolomitiche e di accrescere la valorizzazione dell’intera area, ad un tempo affascinante e difficile, creando per la comunità locale ulteriori motivi di sviluppo turistico ed economico. “Di sicuro vogliamo e dobbiamo evitare la logica dei ‘parenti poveri’ – ha detto ancora Manzato – mentre è intenzione della Regione attivare una fortissima promozione del sistema parchi, in cui sia inserito anche quello delle Tre Cime”.

di redazione online

29/06/2010




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