
Cronaca
Prosegue il digiuno di una maestra in Friuli, Solidarietà ed insulti
Maniago - "Agli insulti ho risposto che sono qui proprio per andare a lavorare, cioe' per svolgere un incarico che per anni ho seguito con diligenza e passione e che adesso a causa della contrazione degli organici non mi e' piu' stato assegnato'

'Grande solidarieta' della gente ma purtroppo - secondo il suo racconto - anche insulti, qualcuno anche di tipo razzista' a Maria Carmela Salvo, la maestra precaria di 55 anni, originaria di Palermo, che da quattro giorni fa lo sciopero della fame e dorme nella sua utilitaria parcheggiata nella piazza di Maniago (Pordenone), cittadina dove ha insegnato negli ultimi cinque anni.
'La gente e soprattutto i colleghi mi stanno vicino e cercano di sostenermi, anche perche' le forze stanno realmente venendo meno - ha spiegato Salvo - ma purtroppo, e con dolore, ho dovuto ascoltare anche frasi e insulti da parte di alcuni passanti che mi hanno apostrofata come 'terrona' e mi hanno esortato ad andare a lavorare.
A queste persone ho risposto che sono qui proprio per andare a lavorare, cioe' per svolgere un incarico che per anni ho seguito con diligenza e passione e che adesso a causa della contrazione degli organici non mi e' piu' stato assegnato'.
'La gente e soprattutto i colleghi mi stanno vicino e cercano di sostenermi, anche perche' le forze stanno realmente venendo meno - ha spiegato Salvo - ma purtroppo, e con dolore, ho dovuto ascoltare anche frasi e insulti da parte di alcuni passanti che mi hanno apostrofata come 'terrona' e mi hanno esortato ad andare a lavorare.
A queste persone ho risposto che sono qui proprio per andare a lavorare, cioe' per svolgere un incarico che per anni ho seguito con diligenza e passione e che adesso a causa della contrazione degli organici non mi e' piu' stato assegnato'.
di Cristian Zurlo
04/09/2010





