
Nuove tecnologie
Accesso al web, Italia al 22° posto
Roma - Secondo l'Istat, nel nostro paese solo il 62% della popolazione utilizza la rete, una media simile alla Lituania, a fronte di una europea del 73%. Sale tuttavia la quota delle famiglie che ha un pc (58.8%) e dispone di connessione a internet (54.5%)

L'Italia e' fanalino di coda Ue per l'accesso al web. Secondo il rapporto Istat 'Cittadini e nuove tecnologie' 2011, infatti, a fronte di una media europea pari al 73% l'Italia si posiziona solo al 22/o posto della graduatoria internazionale, con un valore del 62% pari a quello della Lituania. Anche rispetto ad altri partner Ue che hanno un analogo ritardo il nostro paese e' indietro: la Spagna, ad esempio, ha registrato un incremento del 5%, mentre l'Italia e' cresciuta solo del 3%.
Nello stesso rapporto l'Istat rileva anche che nel 2011 quasi un internauta su due e' su un social media, il rapporto e' di tre su quattro per i giovani. Il 48,1% degli utenti web crea un profilo, invia messaggi o altro su Facebook, Twitter. E la quota sale a oltre il 76% per la fascia 15-24 anni. Aumentano anche le famiglie che nel 2011, rispetto al 2010, hanno un pc (dal 57,6% al 58,8%), l'accesso a Internet (dal 52,4% al 54,5%) e una connessione a banda larga (dal 43,4% al 45,8%).
In Italia 4 su 10 non hanno mai navigato - Quattro italiani su 10 fra i 16 e i 74 anni non hanno mai usato internet. E' quanto emerge da una relazione dell'Eurostat, l'ufficio statistico comunitario. Il dato sull'Italia e' molto superiore alla media Ue, dove il 24 per cento dei cittadini dice di non aver mai navigato sul web.
Solo il 13% ha usato la burocrazia online - Lo studio evidenzia inoltre che nell'ultimo anno solo il 13% degli italiani ha usato la 'burocrazia online', contro il 28% nell'Ue. Inferiore alla media comunitaria e' anche il dato su chi ha effettuato acquisti sul web: il 27% contro il 58%.
di redazione online
23/12/2011










