
Facebook e politica
"Nun Te Regghe più": dai citadini una proposta di legge per abolire i privilegi della politica
Uno scorcio della Valle del Vanoi in Trentino (www.vanoi.it)
Va precisato che non ha nulla in comune con la raccolta firme e l'iniziativa di referendum abrogativo delle Comunità di valle, promossa in queste settimane in Trentino dalla Lega Nord.
I dettagli della proposta popolare - senza colore politico, ma partita esclusivamente da web e cittadini - sulla limitazione degli stipendi dei nostri politici, è consultabile integralmente sul sito ufficiale con i punti dove è possibile firmare: www.leggentrp.it
La Redazione
L'iniziativa è stata pubblicata, come richiesto dalla legge, sulla Gazzetta ufficiale n. 227 del 29.09.2011 e da quel giorno è iniziata la raccolta di firme che si concluderà entro la metà di marzo 2012.
ART.1 I Parlamentari italiani eletti al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati, il Presidente del Consiglio, i Ministri, i Consiglieri e gli Assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle Regioni, i Presidenti delle Province, i Sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica ed equiparati, non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell'Unione Europea, più della media aritmetica europea degli eletti degli altri Paesi dell'Unione per incarichi equivalenti.
Consultate la lista aggiornata dei comuni nei quali si può firmare
Una firma non costa nulla ma vale una Democrazia
dal sito ufficiale:
«C'è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo! Non ci riusciranno! Sento che, in futuro, le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni! Che, grazie alla comunicazione di massa, capiranno cosa voglio dire questa sera! Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale!» diceva nel 1979 Rino Gaetano prima di cantare ... i buffoni di corte, ladri di polli, super pensioni, nuntereggae più, ladri di stato e stupratori, il grasso ventre dei commendatori, aziende politicizzate, evasori legalizzati, nuntereggae più, auto blu, sangue blu, cieli blu, amori blu, rock and blues, nuntereggae più ...
Nasce però da Facebook la proposta coraggiosa di eliminare i privilegi dei nostri politici a tutti i livelli. Dal silenzio indecoroso e di facciata, di chi sostiene disoccupati e lavoratori su più livelli: massaie e studenti. Ma senza crederci davvero... senza provarlo a fine mese. Per questo è tempo di mobilitazione, l'impegno va remunerato certo - non si tratta di demagogia - o populismo. Ma l'impegno non puo' essere privilegio ingiustificato!
Per questo serve la Vostra Firma, consultate i Comuni che aderiscono all'iniziativa e dite no alla politica dei privilegi, dei parassiti di Stato, Provincia, Comune o Comunità di Valle e ripensiamo il Nostro Futuro con orgoglio, con lo spirito del servizio e della solidarietà, giorno dopo giorno.
a cura della redazione
09/01/2012






